Il 9 maggio alle ore 16:00, il Parco Santa Croce di Carpi (MO) ospiterà “Botanica Queer”, un’esperienza originale e partecipativa aperta alla cittadinanza, realizzata nell’ambito del progetto Life NatConnect 2030.
L’iniziativa propone un percorso guidato tra i viali del Parco, condotto da una Drag Queen, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra natura, teatro e riflessione.
Attraverso nove tappe e l’osservazione di diverse specie vegetali, i partecipanti saranno invitati ad esplorare (con ironia e linguaggi artistici come il playback e la performance) la complessità del reale e il rapporto tra esseri umani e ambiente.
“Botanica Queer” è un happening di teatro drag che affronta il tema del pregiudizio a partire da una prospettiva inedita: quella del mondo vegetale, capace di raccontare diversità, adattamento e interconnessione.
L’attività si configura come una vera e propria “lezione di botanica sui tacchi”, che intreccia divulgazione scientifica e pratiche artistiche, offrendo uno spazio di riflessione accessibile e coinvolgente.
Il percorso ha una durata di circa 90 minuti, è consigliato a partire dagli 11 anni ed è a partecipazione libera, fino a un massimo di 35 persone. È richiesta l’iscrizione tramite il seguente link:
https://forms.gle/Y6ceSPRCvrxAsthw8
Per esigenze organizzative legate allo svolgimento dello spettacolo, è richiesto di presentarsi almeno 15 minuti prima dell’inizio, muniti di documento di identità, per il ritiro delle cuffie necessarie alla fruizione dell’esperienza.
L’evento rappresenta un’occasione per avvicinare ai temi della biodiversità e della relazione tra cultura e natura, attraverso modalità innovative ed inclusive, in linea con gli obiettivi del progetto LIFE NatConnect2030.
Come è andata?
Un pomeriggio tra natura, arte performativa e riflessione collettiva ha animato il Parco Santa Croce di Carpi in occasione di “Botanica Queer: percorso nel lato Drag della natura ”, l’iniziativa aperta alla cittadinanza promossa nell’ambito del progetto LIFE NatConnect 2030.
L’evento ha accompagnato le persone partecipanti in un percorso itinerante tra i viali del parco, guidato da una Demetra, la Drag Queen protagonista dello spettacolo che ha intrecciato elementi di botanica, teatro e musica in una narrazione originale e coinvolgente. Attraverso nove tappe dedicate a diverse piante e forme vegetali, il pubblico ha potuto esplorare il tema della diversità in natura e riflettere sui meccanismi culturali del pregiudizio e della categorizzazione.
La proposta ha riscosso un forte interesse e una partecipazione attenta e attiva durante tutte le fasi dell’esperienza. I momenti performativi e le interazioni con il pubblico hanno favorito un clima di ascolto, curiosità e confronto, rendendo il parco uno spazio condiviso di dialogo tra linguaggi artistici e temi ambientali.
“Botanica Queer” ha rappresentato un’occasione per sperimentare nuove modalità di divulgazione e sensibilizzazione, capaci di connettere biodiversità, inclusione e partecipazione attraverso un approccio accessibile e non convenzionale.



Per informazioni: emiliaromagna@custodialifenatconnect2030.it
