Life NatConnect 2030

Con la firma del Patto per la Biodiversità, la Città di Angera ha scelto di intraprendere un impegno concreto e duraturo per la tutela della natura e del poprio territorio.
È infatti il primo Comune in Lombardia ad aver aderito al Patto di Custodia della Biodiversità, promosso da Legambiente Lombardia nell’ambito del progetto europeo LIFE NatConnect2030, che mira a rafforzare la Rete Natura 2000 e la connessione ecologica tra le aree protette del Nord Italia.

La firma, resa possibile grazie al percorso condiviso tra il Comune e Legambiente Lombardia, si è svolta il 14 settembre 2025 presso l’area didattica della Palude Bruschera, un luogo simbolo di biodiversità e punto di riferimento per l’educazione ambientale sul Lago Maggiore.

All’evento erano presenti la Sindaca Marcella Androni, l’Assessore all’Ambiente Milo Manica, la Presidente di Legambiente Lombardia Barbara Meggetto, Cristina Bonelli, Project manager LIFE NatConnect2030 per Regione Lombardia e Fabio Binelli, Coordinatore del Dipartimento Ambiente, Politiche Agricole e Green Economy di ANCI Lombardia.

Con questo passo, Angera si impegna a valorizzare e tutelare la Zona Speciale di Conservazione Palude Bruschera, parte integrante della Rete europea Natura 2000, attraverso azioni di monitoraggio, educazione ambientale, promozione di buone pratiche e coinvolgimento della cittadinanza.
L’accordo prevede, inoltre, la condivisione di esperienze e conoscenze con altri enti territoriali per sviluppare una governance locale più partecipata e sensibile ai temi della biodiversità.

Durante la mattinanta, sono stati anche inaugurati i nuovi pannelli didattici del Sentiero delle Farfalle, insieme alla presentazione del progetto di monitoraggio dedicato a questi insetti, veri bioindicatori della qualità degli ambienti naturali e preziosi alleati nella tutela della biodiversità.

Il Patto di Custodia è uno strumento di responsabilità condivisa aperto non solo ai Comuni, ma anche a Scuole, Associazioni, Enti ed Imprese che desiderano impegnarsi attivamente nella salvaguardia della natura e nella valorizzazione del Capitale naturale dei propri territori.

Angera apre così la strada ad una rete di Custodi della Biodiversità, una comunità di attori locali che, unendo le forze, può contribuire in modo concreto alla transizione ecologica e alla difesa dell’ambiente di oggi e di domani.

Tutti possono diventare Custodi della Biodiversità, seguento il percorso indicato sul sito del progetto.