Questa mattina, a Novara, si è svolta la firma di due nuovi Patti per la biodiversità nell’ambito del progetto LIFE NatConnect2030.
A sottoscrivere gli accordi sono stati la Città di Novara, primo comune ad aver firmato come Custode in Piemonte, e il Circolo Legambiente Il Pioppo Ovest Ticino e Novarese APS, che entrano ufficialmente nella rete dei Custodi LIFE NatConnect2030 con un impegno condiviso per la tutela della biodiversità urbana.
L’evento è stato anche l’occasione per raccontare il progetto “Novara città in erba”, iniziativa dedicata alla gestione sostenibile del verde urbano e all’adattamento climatico, già avviata sul territorio cittadino grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale di Novara, il Circolo Legambiente “Il Pioppo”, Università del Piemonte Orientale e ASSA.
Il progetto punta ad incrementare la biodiversità urbana attraverso pratiche innovative come lo sfalcio differenziato e la creazione di aree verdi più naturali e resilienti.
Il Patto sottoscritto dalla Città di Novara prevede l’estensione delle pratiche di sfalcio differenziato, la realizzazione di prati stabili e aree fiorite, la pianificazione ecologica delle aree verdi urbane e la creazione di habitat favorevoli a insetti impollinatori e fauna urbana.
Un percorso che integra biodiversità, mitigazione climatica e qualità dello spazio pubblico, rafforzando la rete ecologica cittadina.
Il Circolo Legambiente “Il Pioppo” porterà avanti attività di educazione ambientale, monitoraggio degli insetti impollinatori e coinvolgimento diretto della cittadinanza, con particolare attenzione alle scuole e alla diffusione di pratiche ecologiche condivise. Tra le attività previste rientrano anche campagne dedicate alle specie mellifere e l’ampliamento delle aree a “sfalcio differenziato”, già sperimentate con risultati positivi in termini di biodiversità urbana.
Come emerso durante la conferenza, il progetto rappresenta un modello concreto di collaborazione tra enti pubblici, associazioni e cittadini per costruire città più vivibili, resilienti e attente alla tutela della natura. La biodiversità urbana viene così riconosciuta come elemento fondamentale non solo per gli ecosistemi cittadini, ma anche per il benessere collettivo e la qualità della vita.
Il Patto di Custodia è uno strumento di responsabilità condivisa aperto alle Comunità locali, ma anche ai Comuni, Scuole, Associazioni, Privati, Enti ed Imprese che desiderano impegnarsi attivamente nella salvaguardia della natura e nella valorizzazione del Capitale naturale dei propri territori.
Tutti possono diventare Custodi della Biodiversità, seguendo il percorso indicato sul sito della Custodia del progetto.



