Si è conclusa con grande successo la prima edizione del Festival della Comunità Biodiversa, che il 15 e 16 maggio ha animato il Bosco delle Querce con due giornate intense dedicate alla scoperta degli insetti e al loro ruolo fondamentale negli ecosistemi.
Promosso da Legambiente Lombardia nell’ambito del progetto LIFE NatConnect2030, il Festival ha registrato una partecipazione numerosa e appassionata, con un riscontro molto positivo da parte di cittadini, famiglie, insegnanti, tecnici e realtà impegnate nella tutela della natura.
Desideriamo ringraziare tutte le persone che hanno preso parte agli incontri, alle escursioni, ai laboratori e ai momenti di confronto. La grande affluenza e l’entusiasmo dimostrato confermano quanto sia forte il desiderio di conoscere meglio la biodiversità e diventare protagonisti della sua tutela.
Ogni appuntamento ha rappresentato un’occasione concreta per osservare da vicino la natura, comprenderne gli equilibri e rafforzare il legame tra comunità e territorio.
Il Festival si è aperto venerdì mattina con il Tavolo Tecnico permanente dedicato agli impollinatori, coordinato da ERSAF, un momento di confronto di alto livello che ha riunito esperti, enti gestori e stakeholder per discutere strategie condivise a favore della conservazione di queste specie essenziali.
Nel pomeriggio, l’inaugurazione con il concerto dei Rowan Tree e l’incontro sulle farfalle del Bosco delle Querce hanno saputo unire musica, divulgazione scientifica e convivialità, coinvolgendo un pubblico numeroso e curioso.
La giornata di sabato ha visto una straordinaria partecipazione alle uscite sul campo con gli entomologi, ai safari fotografici e alle attività di citizen science, che hanno permesso ai partecipanti di osservare il microcosmo degli insetti con occhi nuovi.
Molto apprezzati anche il talk sulle orchidee spontanee e le loro strategie di impollinazione, il laboratorio di arte postale, la caccia al tesoro per famiglie e la mostra dedicata agli insetti alieni.
Un momento particolarmente significativo è stato l’incontro “I Custodi della Biodiversità si incontrano e raccontano”, che ha visto riunirsi per la prima volta i Custodi della Lombardia.
Un confronto ricco di idee, esperienze e visioni condivise, che ha rafforzato il senso di una comunità sempre più ampia e attiva nella cura del territorio.
Per scoprire di più sull’iniziativa e su come aderire, visita la pagina dedicata ai Custodi della Biodiversità sul sito del progetto.
La premiazione del concorso fotografico “Il mio giardino biodiverso – edizione 2026” e l’aperitivo finale tra scienza, arte e musica hanno chiuso il Festival in un’atmosfera di bellezza e partecipazione, ricordandoci che la biodiversità si tutela anche attraverso la conoscenza, la creatività e le relazioni umane.
Il Festival della Comunità Biodiversa si conferma così un prezioso spazio di incontro e di crescita collettiva: due giorni intensi e pieni di vita, in cui la natura ha parlato sottovoce, ma è stata ascoltata da tante persone. E questo, in fondo, è già un piccolo grande passo verso un futuro più ricco di biodiversità.
Alcuni scatti delle due giornate














